il manifesto

ψοι δὴ τὸ μέλαθρον·ὐμήναον”

                                                                                                                      

 Alzate l’architrave,carpentieri!

 Saffo [frammento 111]

 

Un affresco nei palazzi Vaticani unisce passato e futuro: la Scuola di Atene di Raffaello. La cultura filosofica classica si congiunge con lo spazio ordinato dell’architettura rinascimentale, passato e  futuro uniti dalla ragione, unico principio ordinatore.
L’
Arte è vita stessa dei nostri territori, quotidiano che ci circonda.

L’Arte esempio di innovazione, che prevede acquisizione di competenze attraverso una formazione costante.

 

Il pensiero innovatore parte dalla filosofia, dalla lungimiranza frutto di sapienza.

Il filosofo scende nell’agorà e si confronta con i cittadini, mette al servizio della polis il suo sapere, diviene quindi “politico”.
 
NOI della Scuola di Atene crediamo in un
nuovo Rinascimento, che poggi sui pilastri della Sapienza, della Bellezza e della Volontà.

Nell’arte, come nella vita, la competenza tecnica è fondamentale, ma è solo grazie all’Amore, alla Passione, che si genera il “miracolo” della creazione dell’Opera. 


Si sviluppa da queste basi un nuovo soggetto politico, che trova ispirazione iniziale nel pensiero di Massimo Cacciari. Seguendo le istanze del filosofo politico, crediamo nella necessità di un cambiamento radicale delle dinamiche di governo, partendo dalle professionalità, attraverso una visione critica indipendente e oggettiva.


Una rivoluzione culturale che parte dalle persone, dalle loro identità e dalle loro passioni, dai territori nelle loro peculiarità, nel rispetto delle autonomie e delle diversità, creando nuove opportunità di lavoro e di benessere.


Perché ciò accada è necessario superare le logiche di potere, orientate a creare comunità reciprocamente ostili e rancorose, manipolate sapientemente al solo scopo di dare sostegno alle sorti di un ceto politico incompetente che si fa scudo con arida saccenza di ideologie spesso svuotate di contenuto.


Proponiamo di ripartire dalla libertà della persona, dalla sua reale e concreta possibilità di scegliere e decidere assumendosi le proprie responsabilità, ritrovando il coraggio di affermare l’autonomia dell’individuo, da troppo tempo mortificata nella sua intelligenza e intraprendenza.


Partendo dalle singole persone e dalla loro quotidianità proponiamo di ricostruire lo spirito delle comunità artistiche, sociali, economiche di una cultura che ha forgiato l’Europa degli ultimi 500 anni, fondata sulla fede nel progresso del benessere individuale, come premessa per il benessere collettivo.

 

Proponiamo che questo avvenga con un processo innovativo rispetto a quello attuale, riservando la nostra attenzione alle libertà individuali, come percorso obbligato per connettere persone competenti, consapevoli e responsabili: è la premessa indispensabile per l’autogoverno dei territori.

 

LA SCUOLA DI ATENE si apre a tutti coloro che ancora credono in un futuro migliore per tutti. Progetteremo e realizzeremo “cantieri di riforme” e comunicheremo le nostre proposte in modo innovativo, sintetico e concreto.


Cerchiamo persone con cui costruire progetti di governo e di gestione,  libere da pregiudizi e coerenti con le esigenze reali dei differenti contesti che costituiscono la nostra multiforme identità culturale.


Vogliamo essere protagonisti di una nuova stagione di riforme radicali. La nostra società  deve uscire dalla stagnazione culturale ed economica: per farlo è necessario rimettere al centro dell’attenzione la persona, innalzando il merito a metodo di crescita, per offrire a chiunque l’opportunità di esercitare i propri diritti, indipendentemente dallo stato sociale od economico.


Vogliamo essere motore di una rivoluzione culturale, formulando  PROPOSTE CONCRETE E SOSTENIBILI.

Siamo certi che la Bellezza di cui siamo innamorati offra un futuro alla storia delle nostre identità.

 

Siamo tutti coinvolti in questa rivoluzione culturale: abbiamo bisogno delle tue idee, della tua passione, della tua voglia di cambiamento.

 

Iniziamo una nuova stagione politica che parta dalle piazze e dalle strade di paesi e città, con la voglia di stare insieme e
sorridere al futuro.